Chi sono

sputafuocoDopo una monotona infanzia in Svizzera, e una turbolenta adolescenza in una valle bresciana, dopo aver provato svariati lavori, nel 2006 scopro cosa mi piace veramente, gli applausi.

Così, inaspettatamente, capisco che decine di migliaia di mani che si urtano tra di loro emettono un suono veramente appagante, quella fu la mia prima esibizione.
Ok, ok le mani non erano così tante.

Da allora  di cose ne sono cambiate, ma esibirmi resta la cosa che più mi appaga, liberamente, in strada, per passanti che probabilmente hanno altro da fare ma per una mezz’ora si prendono una pausa godendosi un inaspettato fuoriprogramma, per una volta gli impegni quotidiani aspetteranno: aspetteranno le bollette da pagare, aspetterà il giro per lo shopping, aspetteranno i bambini fuori dalla scuola.

Inizio a giocolare con devilstick nel 2006; devilstick -> devilstick circoskialcircoinfuocato ->mangiafuoco, questo passaggio fu abbastanza veloce e naturale, visto il mio amore per questo elemento.

Ora che avevo qualcosa da mostrare dovevo imparare come farlo, quindi partecipo al primo workshop di clownerie, apprendo le basi dello stare in scena da uno stage di 10 ore di teatro. Con altri amici inizio ad esibirmi col nome di circoski, dopo un periodo abbastanza movimentato la compagnia si stabilizza nel 2007, io, Lisa e Cisco.

escapologiaNegli anni successivi frequento un workshop di street magic con Maurizio Cecchini (2007), nel 2008 e’ il momento di approfondire la conoscenza dell’escapologia, frequento un workshop con Andrew Basso, e l’anno successivo faccio uno stage con Peter Weyel sulla presenza e contatto con il pubblico nello spettacolo di strada.

Nel frattempo continuo ad esibirmi, prevalentemente in coppia con Cisco, e in formazione trio coi circoski al completo. Nel 2009 diverse esigenze personali portano allo scioglimento dei circoski e vede la luce “Banzai!” il mio spettacolo d’arte di strada in versione one man show. Decido di costruirlo “in strada” togliendo cio’ che piace meno e sviluppando i numeri e le battute piu’ interessanti, in base al gradimento del pubblico, adeguo il ritmo dello spettacolo a quello che la strada impone, mi piace l’idea di uno spettacolo in costante mutamento, dopo circa 400 repliche la scaletta di banzai si stabilizza ed e’ tutt’ora la stessa.

Nel 2008 inizio ad interessarmi di bolle di sapone, ne studio le geometrie e le dinamiche, provo decine di liquidi e attrezzi, inserisco le bolle giganti nel mio spettacolo di strada.

Nel 2012 frequento il corso di “Scrittura creativa” Con Domenico Lanutti presso L’atelier di teatro fisico di Philip Radice.

Attualmente ho alle spalle circa 1500 repliche, fatte un po’ in tutte le piazze d’Italia, e ho partecipato a diversi festival tra cui “Magie al borgo” di Costa di Mezzate, Martesana in piazza e Come d’incanto ad Ardesio.

E questo è tutto.

O forse no…

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